Ristrutturazione Museo a Copenaghen. Experimentarium unisce Scienza e Ingegneria

Lo studio danese CEBRA realizza il restyling di Experimentarium, il museo della scienza più importante della Danimarca, concretizzando una radicale trasformazione dell'espressione architettonica della struttura che pone al centro scienza e tecnologia

 


Experimentarium, il celebre museo della scienza di Copenaghen, è protagonista di un profondo restyling a cura dello studio CEBRA che realizza una radicale trasformazione dell'architettura dell'edificio con l'obiettivo di enfatizzare la naturale curiosità per la scienza e le tecnologie. La ristrutturazione prevede un raddoppio della superficie espositiva per un totale di 16 aree espositive interattive
 

 

 


Il nuovo Experimentarium si apre verso la città: l'obiettivo del progetto è una radicale trasformazione dell'espressione architettonica dell'edificio che desidera mutare il suo carattere "introverso" e apparire più energico e vitale, aperto ad accogliere e incuriosire i visitatori. Accendere la curiosità di adulti e bambini è infatti l'obiettivo numero uno di questa struttura che originariamente ospitava un impianto d'imbottigliamento della birra Tuborg
 

 

 


Le diverse funzioni dell'edificio vengono rese visibili alla città sotto forma di scatole impilate che si aprono verso l'ambiente circostante con grandi vetrate creando un collegamento visivo con l'universo scientifico all'interno. Le "scatole" sono rivestite con una facciata leggera di pannelli in alluminio forato, creando un contrasto con la base dove la muratura esistente è conservata e sottolinea l'incontro tra vecchio e nuovo, tra passato e futuro e tra scienze naturali e ingegneria. Allo stesso tempo, la perforazione crea una struttura che illustra come il flusso di aria e liquido cambia quando incontra una resistenza
 

 

 


Appena entrato nell'edifcio il visitatore viene colpito dalla scala Helix, un'icona architettonica realizzata con 160 tonnellate di acciaio e placata in rame che si sviluppa in una lunga spirale di cento metri che attraversa l'edificio per quattro piani. Essa garantisce un buon flusso interno e crea coerenza tra i piani concretizzando il focus scientifico dell'edificio: la sua forma si ispira infatti alla struttura del DNA
 

 

 


Oltre al raddoppio dell'area espositiva, la ristrutturazione comprende la realizzazione di una grande terrazza sul tetto, una caffetteria, un'area picnic, un centro congressi e un'area per la formazione e i workshop
 

 

 


La ristrutturazione, durata quattro anni, ha permesso all'Experimentarium di riaprire con una nuova veste che affascina e incuriosisce al tempo stesso
 

 

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